Tuesday, 18 September 2012

Driving in Namibia (a picture post)

 






13 comments:

Anonymous said...

non pareva neppure troppo caldo.
io e tua moglie abbiamo lo stesso taglio di capelli

ranez

alberto said...

Sui 30°/33° di giorno, 16°/18° di notte. Umidità inesistente, pareva di respirare aria condizionata. In quella foto mia moglie era ancora in tenuta da aereo, eravamo appena arrivati. Credo che subito dopo abbia detto "cavolo, che caldo con 'sti vestiti" (soprattuto son certo della parola "cavolo").

Eh, quelli si che son tagli (tanto per dir qualcosa sui capelli).

Anonymous said...

comunque immagino che i paesaggi siano davvero suggestivi, dalle foto.

sempre io, ranez

alberto said...

Tipo guidare dentro un documentario.
Un documentario ambientato in Africa, ovviamente. ahaha!

Anonymous said...

M'è venuta in mente "Africa" dei Toto... che tristezza...

Lo zio Frank

alberto said...

ahahah! In effetti.
Prima di partire mi ero appunto detto "speriamo che non mi venga in mente quella canzone mentre sono là, che mi rovina il viaggio".

Anonymous said...

Che poi, diciamolo, ha un testo un pò del caxxo...

Lo zio Frank

alberto said...

Ti assicuro che non ho idea di cosa parli quella canzone (a parte il titolo). Mai fatto attenzione alle parole. Da quel che mi dici, non conviene che cominci ora!

Anonymous said...

Io sono andato a cercare il testo per curiosità dopo aver associato il pezzo al tuo viaggio, altrimenti non avrei fatto attenzione alle parole nemmeno io.

Lo zio Frank

alberto said...

Ecco, sono andato a leggermelo anch'io. Veramente un testo imperdibile, grazie per avermelo consigliato! ahaha.

Massimo Gianotti said...

Cavoli Kali, io c'ho fatto il viaggio di nozze in Namibia!!!! Bella eh!!! Ciao Mazzi

alberto said...

Ciao Mazzi! Bellissima, ci tornerei subito. Dando mi aveva detto che c'eri stato, infatti.

Oh, a proposito, a novembre faremo una cena, con Dando, Andy e Paolino. So che per te sarà molto difficile essere presente ma, quando saprò la data, te lo dirò ugualmente. Non si sa mai!

A presto!
Alberto

Massimo Gianotti said...

Oh yessss