Tuesday, 17 November 2009

No Bondi No

Ieri stavo guardando l’infedele di Gad Lerner, soffrendo in silenzio, ma nemmeno troppo (in silenzio): c’erano a Sandro Bondi e Alessandro Sallusti. Ripeto, trattenendo il respiro: Sandro Bondi e Alessandro Sallusti. Avete presente? Se la risposta è no, fortunati voi. Chi ha presente, invece, credo abbia già un senso di nausea opprimente, che mi scuso di aver volontariamente provocato. Ma, insomma, il punto è un altro. Il punto è che nella pubblicità ho girato sul Grande Fratello, e mi è sembrato un programma intelligente. Non aggiungo altro.

I vorrei tanto parlare delle nuove canzoni e compagnia bella, ve lo giuro, ma i Bondi e i Sallusti mi rovinano il buonumore. Chissà cosa gli è successo da piccoli.

Friday, 13 November 2009

Mele o pere? Liberta o morte? Burro o cannoni? (burro? cannoni?...)

Ad esempio, ci si potrebbe chiedere – domanda scontata, questione banale, di quelle che informano le costituzioni e i testi di filosofia morale, quelle che la soluzione è nel buon senso e quindi si ha sempre ragione. Oppure mai – ci si potrebbe chiedere, dicevo, dove finisca la propria libertà e cominci quella degli altri. Ma è meglio non chiederselo... ahahah!

Comuque, aveva ragione Gulliver a dormire coi cavalli. E a me non dispiacerebbe affatto essere autarchico.

Monday, 9 November 2009

Sette Gocce di Liquido Lunare

Per chi avesse voglia di ascoltarsi “Sette gocce di liquido lunare” (vedo che c’è chi se lo scarica, anche dall’estero, ogni tanto), volevo aggiungere qualche nota alle canzoni. A me piace quando ascolto un disco con le note degli autori, magari non sono l’unico.Innanzitutto, “Sette gocce” è una raccolta di alcuni pezzi scritti dai 18 ai 30 anni circa, raccolti insieme principalmente perché così, quando qualche amico o conoscente me lo chiedeva, potevo dargli un CD con le mie canzoni. E anche perché, essendo io il mio più grande fan, volevo dedicarmi un auto-greatest-hits. ahaha!
Allora comincio con la lista:Quante voglie hai? (Arcangeli)Scritta a 22 anni, mi pare. L’originale era in inglese maccheronico, e per “tradurla” in italiano mi sono dannato. La sezione ritmica e la linea di basso sono ancora quelli originali del 1993. Prendimi così (Arcangeli)Scritta a circa 27 anni a Torriglia, nell’Appennino ligure. Mi piace molto, perché nonostante un ritmo dispari (7/8) e una strofa decisamente non convenzionale, scorre molto bene. Si si, mi piace proprio.Metamorfosi (Arcangeli)Anche questa a circa 27 anni. Il testo è uno dei miei preferiti (ispirato ad un mio amico che si doveva sposare, ma non mi sembrava molto convinto. Infatti, è tuttora single… ahahah!). La strofa ha un’andatura così naturale che quasi mi stupisco di averla scritta io )non è vero), e le chitarre sono molto belle. Nel primo giro del dondolo (Arcangeli)Mi sa che avevo 26 anni. Qui Alessandro Peruzzi mi ha aiutato tantissimo nell’arrangiamento. La versione originale era veramente fuori di testa. E’ la più beatlesiana nella strofa (anche questa, in inglese nei provini), e molto battistiana nel pezzo centrale. Però l’ho scritta io ed è decisamente una delle mie preferite.In Barca (Arcangeli/Bisciari)Scritta a circa 30 anni, il testo è di Fred Bizzarri, che secondo me scrive dei testi bellissimi. E’ una canzone volutamente non facile. Quando ho chiamato Federico per il testo gli ho detto “ti do un demo registrato malissimo, cantato malissimo e ti sembrerà bruttissima anche la canzone, ma non preoccuparti: l’ho fatta apposta così brutta, perché poi per contrappasso diventerà bellissima”. Insomma, a me piace. Sette gocce di liquido lunare (Arcangeli/Peruzzi)Mi sa che avevo 19/20 anni. L’ho scritta di getto un giorno che mi sono accorto di non essere più adolescente. Io la adoro.Mi diverto (con un po' di blues) (Arcangeli-Peruzzi)La prima canzone che ho scritto in assoluto. Avevo 18/19 anni e mi piaceva il blues e tutte le scoperte che si fanno a quell’età. Breve karma (Arcangeli)Stessa cosa di “In barca” e stesso periodo, solo che ho fatto tutto da solo.E poi la luce (Arcangeli)Boh, quanti anni avevo, 25? E’ una canzone d’amore al contrario. Musicalmente, ci sono alcune delle mie soluzioni preferite (il passaggio da strofa a ritornello, ad esempio, che quando mi è venuto ho pensato che era come trovarsi sull’orlo di un precipizio). Bella, questa è una di quelle che vengono raramente.Quante voglie hai? (ripresa) (Arcangeli)Questa non è nulla.
BONUS TRACKLe occasioni (Arcangeli)Scritto a 24 anni, doveva essere il pezzo d’apertura, ma non è venuto come avrei voluto, per cui è finito fra le Bonus Track. Però è un pezzo di classe. Cavolo se lo è, c’è pure il finale con la bossanova e la voce di mia sorella.Sfiori la mia mente (estratto) (Arcangeli)Ho cominciato a scriverlo a 18 anni, e non l’ho mai finito. Questo è un estratto di una delle varie versioni. Un bel estratto con Marcello Branca alla fisarmonica.Sette gocce di liquido lunare (Arcangeli/Peruzzi)Questa è fatta per scherzo un giorno che non sapevo cosa fare.E poi la luce (rosa) (Arcangeli)Anche questa. Giocavo ai Pink Floyd.
Buon ascolto consapevole (qui si ride).

Thursday, 5 November 2009

Ultim'ora

Perché non si dica che il mio blog è come quei giornali che nascondono le notizie, o peggio, pubblicano solo quelle che pare a loro, questo è il link della mia prima recensione negativa:


Evviva, finalmente ho dei nemici anch’io!

In ogni caso, io non sono di Pesaro, ma di Urbino, e vivo a Tavullia. Questo almeno mi permetto di puntualizzarlo.

Tuesday, 3 November 2009

Post senza titolo

Credo di avere un rapporto speciale con alcuni insetti. Ero convinto che fosse solo una cosa fra me e il grillo Gerald (vedi qui), e invece no, credo siano gli ortotteri in generale. Tipo che l’altro giorno pure una cavalletta mi guardava negli occhi. Era sempre lì nel davanzale (non quello della camera in cui avevo conosciuto Gerald, quello dove c’è il pc e tutto il resto), ed era rimasta chiusa fra la finestra e la zanzariera. Comunque, stava lì buona, e mi diceva chiaramente che, senza fretta eh!, se gli aprivo la zanzariera così poteva farsi un giro fuori era meglio. Infatti, dopo che l’ho aperta non c’era più, ma il giorno dopo era di nuovo lì. Forse abita sul mio davanzale. Ci passera l’inverno? Me lo chiedo perché una volta avevamo adottato un riccio, e quando da grande l’abbiamo lasciato in giardino, libero di vivere come li pareva, lui non si è più visto. Tranne una volta, qualche giorno dopo, che è passato nel portico davanti casa a salutarci, e poi è sparito definitivamente. Insomma, non è il caso di affezionarsi alla cavalletta se non ha intenzione di restare, no?

E poi adoro questo disco qua:
Ciao.

Friday, 23 October 2009

Pensiero profondo del venerdì

Ebbene, l’odierno pensiero profondo appartiene a Jack White (White Stripes) e recita così:

"do not trust people who call themselves musicans or record collectors who say they don't like Bob Dylan or The Beatles. They do not love music."

E io son completamente d’accordo. Tra l’altro la frase continua così:

"They love record sleeves and getting attention for their hobby, but they don't love music."

Detto questo, io c'ho fame, non so voi.

Friday, 16 October 2009

Brutto svegliarsi che è ancora buio

Dunque, anche ieri ho registrato la batteria. E registrare la batteria da solo mica è una cosa da ridere. Premi “rec” nel Pc, poi parti di corsa verso la batteria, ti siedi, metti le cuffie, prendi le bacchette e:
- ci hai messo troppo tempo, la canzone è già cominciata e devi ricominciare da capo;
- sbagli già dal primo colpo, il che a me succede quasi sempre, e anche in questo caso si ricomincia da capo;
- non sbagli nulla, e a questo punto sei talmente concentrato a cercare di non sbagliare (per non dover incorrere di nuovo in quanto già esposto sopra), che sbagli per eccessiva concentrazione.E tutto questo senza alcuna coreografia. Però almeno mi tengo in forma.

In più, volevo dire che uno dei miei gruppi preferiti, gli Albanopower, mi ha chiesto di partecipare al loro folle progetto Albanopumpkins (si tratta del rifacimento integrale di Mellon Collie and the Infinite Sadness, storico album del 1995 degli Smashing Pumpkins), contribuendo con una canzone. Ne sono onorato.
Inoltre, se volete far parte di quelli che un giorno potranno permettersi di dire “io li conoscevo quando non erano ancora famosi(ssimi)!”, vi consiglio caldamente di andarli ad ascoltare, e magari acquistare il loro CD.

Ogni tanto mi capita di trovare on-line delle piccole cose che mi fanno piacere. Come, ad esempio, il fatto che la Sonoma’s State Radio Station (Music Department - Sonoma State University) ha inserito Dreamsongs nella sua libreria, con tanto di valutazione “quattro stellette su cinque”. E si sa che negli USA le stellette valgono, mica cavoli.

Basta.